Tutto quello che avreste voluto sapere sull’Headhunting (ma non avete mai osato chiedere) – pt. II

Selected employee

Rieccoci!

Sappiamo che stavate morendo dalla voglia di scoprire gli altri profili-tipo di cui abbiamo cominciato a parlare nell’articolo della settimana scorsa.
Quali saranno le personalità di cui ci occuperemo questa volta? L’attesa è finita, ecco a voi per placare la vostra curiosità…

Continue reading “Tutto quello che avreste voluto sapere sull’Headhunting (ma non avete mai osato chiedere) – pt. II”

Tutto quello che avreste voluto sapere sull’Headhunting (ma non avete mai osato chiedere) – pt. I

Avatars - Characters

 

Nel nostro lavoro capita di frequente di contattare persone che non siano alla ricerca attiva di un’opportunità perché soddisfatti (con tutti gli alti e bassi più che normali) della loro posizione attuale, ma che nonostante questo accolgono il nostro contatto con il semplice approccio del “mai dire mai”.
Spesso infatti la voglia di cambiare, o meglio dire la motivazione al cambiamento, matura mano a mano che si approfondiscono il progetto e la realtà mandante della ricerca, e molte persone si ritrovano a considerare un’offerta anche se fino al giorno prima non lo credevano possibile.

Nonostante l’opportunità di una posizione aperta proposta da un Headhunter possa portare in molti casi a un upgrade professionale, esistono anche candidati che reagiscono in maniera piuttosto incomprensibile di fronte all’occasione che viene loro presentata. Dove infatti basterebbe un:“Grazie, ma non sono interessato alla proposta”, si assiste a comportamenti che lasciano pensare che molto spesso le persone non sappiano come gestire una potenziale offerta di lavoro.
Continue reading “Tutto quello che avreste voluto sapere sull’Headhunting (ma non avete mai osato chiedere) – pt. I”

Cosa NON scrivere nel CV – Cronaca di una gaffe annunciata

Shocked and surprised boy on the internet with laptop computer

Molti, fra cui il sottoscritto, hanno chiesto a Google “Come scrivere un curriculum” la prima volta che si sono trovati di fronte a quello che sembra un compito banale ma che non lo è affatto. Anzi!

Con le dovute eccezioni qualche buon consiglio lo si trova, ma purtroppo le insidie si annidano dove meno te lo aspetti e quindi, pur rispettando i buoni consigli, qualche scivolone lo si prende nostro malgrado.

Certo è che alle volte, più che l’esperienza, basterebbe ricontrollare quanto scritto o fare più attenzione per evitare alcune gaffe a cui mi è capitato di assistere durante gli anni…

Continue reading “Cosa NON scrivere nel CV – Cronaca di una gaffe annunciata”

#10cosesulrecruiting – Le 10 frasi che ogni Head hunter si sente ripetere ogni giorno da clienti e candidati

 

bullhorn-2026013_1280

1. “Dal CV non si può capire niente di una persona”

Non proprio. Il vostro cv per un selezionatore capace è una miniera di informazioni. Quanto raccontate di voi? In che modo? Siete verbosi o sintetici? Siete ordinati? Seguite uno standard? Insomma, mettete un po’ di impegno in quei curricula. E per favore, non diteci che come competenze informatiche sapete usare Outlook…

 

2.“Per decidere chi chiamare guardate i CV per massimo 5 secondi”

La verità è che in 5 secondi si riesce a malapena ad aprire il file, quindi non siate catastrofisti. Certo rimarrete sorpresi di quanti CV senza esperienza nel settore o inglese fluente arrivano per una ricerca che chiede specificamente proprio queste cose. A volte 5 secondi bastano, ma questo in realtà dipende molto più da voi che da noi.

Continue reading “#10cosesulrecruiting – Le 10 frasi che ogni Head hunter si sente ripetere ogni giorno da clienti e candidati”

PERCHÉ SIAMO “RECLUTATORI”

reclutamento

Divagazione storico-etimologica sul significato del nostro lavoro

 

Un commento, fatto su Linkedin a un nostro precedente articolo, mi ha portato a riflettere sul significato del nostro lavoro a un livello, per così dire, più teorico… Cosa vuol dire fare il cacciatore di teste? Ma soprattutto, è corretto parlare di reclutamento?

Continue reading “PERCHÉ SIAMO “RECLUTATORI””

Noi non siamo il nostro Curriculum. Ma siamo davvero la nostra (digital) Reputation algoritmica? – parte 2

img_3723

NON SIAMO LA NOSTRA REPUTATION “COSTRUITA”

I processi valutativi personali servono quindi ancora nell’era “Social”?

Già siamo immersi da anni nell’epoca dei CV-commodity che circolano anche a nostra insaputa, alla faccia della normativa e soprattutto della attenzione mediatica alla privacy: è forse un falso problema nell’era del tutto social, quando gli hiring manager leggono i nostri cv e poi spulciano le nostre foto o commenti improbabili su Facebook?

Continue reading “Noi non siamo il nostro Curriculum. Ma siamo davvero la nostra (digital) Reputation algoritmica? – parte 2”

Noi non siamo il nostro Curriculum. Ma siamo davvero la nostra (digital) Reputation algoritmica? – parte 1

HUMAN TECHNOLOGY PER LO HUMAN CAPITAL

Sotto l’albero di Natale abbiamo, fortunatamente per adesso, trovato il NO del Garante privacy alla banca dati online della reputazione. Il progetto per la misurazione del “rating reputazionale” viola le norme del Codice sulla protezione dei dati personali (ma se è tutto social alla portata di tutti!) e incide negativamente sulla dignità delle persone (ah meno male se ne sono accorti!).

Continue reading “Noi non siamo il nostro Curriculum. Ma siamo davvero la nostra (digital) Reputation algoritmica? – parte 1”